La psicologia dei colori nel marketing
Secondo la rivista Science, la risposta ai colori (o a qualsiasi altro elemento estetico) avviene per l'80% in modo inconsapevole. Essendo totalmente soggettiva, si presume che sia anche imprevedibile. I colori sono percepibili ovunque, tranne al buio: sono sempre intorno a noi ed è forse per questo che spesso non ce ne accorgiamo.
Occhi sempre aperti
Chi si occupa di marketing in una piccola azienda deve utilizzare i colori in modo mirato allo scopo di promuovere il proprio marchio. Il colore, infatti, è molto più importante di quanto possa sembrare. Si tratta di un linguaggio non verbale compreso a livello universale utilizzato dalla natura per fornirci informazioni. Senza i colori, l'uomo non avrebbe potuto sopravvivere nel corso della sua lunga evoluzione. I colori, ad esempio, ci rivelano se una pianta è commestibile o velenosa oppure se un animale in avvicinamento sta per attaccarci. Ci permettono anche di prevedere il tempo: il cielo grigio è infatti sinonimo di freddo e pioggia.
Oggi come in passato siamo ancora in grado di riconoscere tutti questi segnali, comportandoci di conseguenza. Prendiamo un altro esempio: se più persone addentano una mela, verde e succosa, non viene voglia anche a voi di mangiarne una? I colori di oggi sono spesso artificiali. Inoltre, viviamo in un ambiente più complesso e caratterizzato da situazioni difficili da gestire. Ciò nonostante, i nostri comportamenti sono più che mai guidati dall'istinto primordiale.
In generale, la psicologia dei colori non è tra le principali priorità di un'azienda. Tuttavia, l'influenza dei colori sui profitti va ben oltre l'aspetto puramente estetico e questo è un dato di fatto: i potenziali clienti reagiscono istintivamente e inconsapevolmente ai colori nell'80% dei casi.
Come possiamo essere certi di comunicare in modo efficace?
Guardare ai colori nel loro complesso: i colori non devono essere presi in considerazione singolarmente. Occorre piuttosto creare una paletta di colori in sintonia tra loro che esprima perfettamente il carattere del brand. È dimostrato scientificamente che le persone non reagiscono a un solo colore, ma a una loro combinazione. Per un logo aziendale è innanzitutto necessario scegliere due colori. Se i colori sono stati precedentemente definiti, questi saranno il punto di partenza per una nuova paletta formata da 6-12 colori in sintonia con i colori del logo già esistenti. Il logo di un'azienda è sacro: nei materiali di marketing o nelle presentazioni, i colori devono integrarsi perfettamente tra loro e non essere a sé stanti, altrimenti il logo stesso risulta meno incisivo.
Essere coerenti: all'inizio del processo è importante determinare l'esatta natura del brand. Nel marketing, i messaggi devono essere univoci e non creare confusione. Il porre domande al maggior numero possibile di persone in azienda può essere utile per definire la cosiddetta brand equity, ovvero il valore del marchio. Occorre quindi valutare attentamente le modalità per proiettare al meglio gli aspetti positivi associati alla natura del brand. Una volta delineato il profilo dell'azienda e trasmesso il suo inequivocabile messaggio al mondo, sarà possibile incutere rispetto e ottenere la fiducia da parte dei consumatori.
Fidarsi dell'istinto: tutti noi siamo predisposti fin dalla nascita ai colori. Questo istinto è sempre presente, anche se nascosto nel nostro subconscio. Con un po' di fiducia in noi stessi e senza pensarci troppo, abbiamo un'elevata possibilità di prendere la giusta decisione facendo affidamento sui colori.
L’effetto dei colori
Come già ribadito in precedenza, tutti i principali colori provocano in noi una serie di effetti psicologici, sia positivi sia negativi. I quattro colori primari da un punto di vista psicologico, ovvero il rosso, il blu, il giallo e il verde, influiscono sul corpo, sulla mente e sulle emozioni, oltre che sull'equilibrio tra questi tre elementi. Di seguito sono riepilogate le proprietà psicologiche degli 11 colori di base.
ROSSO: sfera fisica
Effetti positivi: coraggio, forza, calore, energia, istinto di sopravvivenza, reazione "fight or flight" (combatti o fuggi), stimolazione, mascolinità ed entusiasmo.
Effetti negativi: disprezzo, aggressività, impatto visivo e tensione.
BLU: sfera intellettuale
Effetti positivi: intelligenza, comunicazione, fiducia, efficienza, serenità, impegno, logica, disinvoltura, riflessione e calma.
Effetti negativi: freddezza, distacco, apatia e atteggiamento poco amichevole.
GIALLO: sfera emotiva
Effetti positivi: ottimismo, fiducia, autostima, estroversione, forza emotiva, creatività e cordialità.
Effetti negativi: irrazionalità, paura, fragilità emotiva, depressione e ansia.
VERDE: equilibrio
Effetti positivi: armonia, equilibrio, refrigerio, amore universale, riposo, ristabilimento, rassicurazione, consapevolezza ambientale e pace.
Effetti negativi: noia, stasi, inespressività e indebolimento.
VIOLA: sfera spirituale
Effetti positivi: consapevolezza spirituale, ritegno, visione, lusso, autenticità, verità e qualità.
Effetti negativi: introversione, decadenza, repressione e inferiorità.
ARANCIONE
Effetti positivi: comfort fisico, cibo, calore, sicurezza, sensualità, passione, abbondanza e divertimento.
Effetti negativi: privazione, frustrazione, frivolezza e immaturità.
ROSA
Effetti positivi: tranquillità fisica, nutrimento, calore, femminilità, amore, sessualità e sopravvivenza della specie.
Effetti negativi: inibizione, claustrofobia emotiva, castrazione e debolezza fisica.
GRIGIO
Effetti positivi: imparzialità psicologica.
Effetti negativi: mancanza di sicurezza, freddezza, depressione, ibernazione e stanchezza.
NERO
Effetti positivi: raffinatezza, glamour, protezione, sicurezza emotiva, efficienza e solidità.
Effetti negativi: oppressione, freddezza, minaccia e pesantezza.
BIANCO
Effetti positivi: igiene, sterilità, trasparenza, purezza, pulizia, semplicità, raffinatezza ed efficienza.
Effetti negativi: sterilità, freddezza, innalzamento di barriere, atteggiamento poco amichevole ed elitarismo.
MARRONE
Effetti positivi: serietà, calore, natura, concretezza, affidabilità e supporto.
Effetti negativi: scarso senso dell'humour, pesantezza e grossolanità.
Nell'elenco sono inclusi sia gli effetti positivi sia quelli negativi. Non esiste un colore "bello" o un colore "brutto" poiché tutti possono trasmettere sensazioni positive o negative. Per questo motivo, la paletta dei colori di un marchio deve essere considerata nel suo complesso affinché tutti i colori siano in perfetta sintonia tra loro. In caso contrario, anche un colore considerato perfetto potrebbe annullarsi.
L'armonia tra i colori nella loro globalità è quindi la chiave per il successo. Con un po' di fiducia e attraverso un'attenta analisi sarà possibile ottenere la giusta combinazione.
Nelle prossime settimane approfondiremo questo argomento e vedremo come i colori possono essere uilizzati in modostrategico nella creazione di loghi aziendali e nella comunicazione con il consumatore…stay tuned!
